Friday, January 13, 2006

SEZIONATI VIVI

Spiacente ragazzo,ma la mano non te la stringo.Non ti saluto perché mi disgusti.La vita non la si dovrebbe pretendere di studiare suppliziando bestiole inermi.All’università ti stanno insegnando ad incallirti sulla sofferenza altrui…stanno formando una nuova leva di merdosi.La mano che hai allungato per salutarmi o la togli subito o la perdi. 
Posted by MxMx in 17:42:46
Comments

14 Responses

  1. Anonymous says:

    TEST.

    Sei molto malato di una malattia gravissima.
    L’unico modo per curarla è assumere un farmaco.
    Il farmaco è stato prodotto da qualche malvagia multinazionale farmaceutica
    con utilizzo di sperimentazione su animali.
    Cosa fai?

    1) Accetto di curarmi, e la prossima volta ci penso due volte prima di inondare internet di ulteriori cazzate.

    2) Accetto stoicamente la malattia come responsabilità causale dell’esistenza,
    e mi lascio spirare colla bandiera alzata.

  2. Bongi says:

    Oh! Ecco uno strenuo difensore della farmacopea industriale! Caro anonimo, perché mi proponi ‘sto test da rotocalco rosa di bassa lega? Guarda che non esiste nessun miracoloso farmaco capace di curare qualsivoglia “gravissima malattia”.Magari una di quelle uscite dai loro laboratori(sclerosi multipla,AIDS,SMON e altre)? Alza il livello a tuoi futuri eventuali interventi o eviterò di risponderti che non ho tempo da perdere…

  3. lutetia says:

    Per Anonymous
    Complimenti per il test, l’ultima volta che ne ho fatto uno del genere è stato su Cioè quando avevo 12 anni… mi hai portato indietro nel tempo.
    Quando ho letto il post ero convinta che prima o poi si sarebbe fatto avanti qualcuno con un commento del cazzo, e così e stato… come dire: ‘evita di inondare internet di ulteriori cazzate’.
    Informati un po’ riguardo ai farmaci ,ad esempio: per la cura della sclerosi multipla quelli che vengono somministrati ai malati umani non hanno dato esiti positivi sugli animali, fatti ammalare artificialmente, mentre quelli che ‘funzionavano’ sugli animali (sopravvivevano qualche settimana in più rispetto ad altri loro simili) sono stati,in alcuni casi, mortali per l’uomo…
    Bendati e tappati le orecchie così è più facile fare finta di niente e studiare qualche altro test becero da sottoporre ai tuoi amichetti…

  4. Anonymous says:

    la verità è che è facile parlare, se non si è supportati da FATTI.

    Il test non faceva nessuna delle assunzioni che sono statte imputate.
    Poneva una domanda, senza retroscena di nessun tipo.
    Nessuno ha assunto che la sperimentazione su aimali porti a riusultati concreti
    per quella sull’uomo, nè che la malattia sia stata prodotta in laboratorio.
    Poneva una situazione come plausibile e su quella base due possibili scelte
    (ce ne sono altre, probabilmente)

    E’ dubbio l’uso che molte case farmaceutiche (e non solo, anche cosmetiche, militari probablmente ecc.) fanno o farebbero della sperimentazione su animali
    ( e su uomini, che molti paiono non ricordare non essere poi molto diversi, a parte le cazzate come anima, morale, spirito santo amen).
    Allo stesso modo è dubitabile l’approccio animali buoni vs uomini cattivi,
    che quello sì pare essere da rotocalco antagonista.

    L’unica cosa è che pare che a questa domanda pare non piaccia dare una risposta che non sia aggirarla.

  5. bongi says:

    non ho aggirato nessuna domanda.Non esistono semplicemente farmaci o terapie capaci di guarire una qualsivoglia gravissima malattia.Hai presentato una realtà ipotetica e fittizia.I rimedi che la scienza medica ci propone possono lenire il dolore,allungare una limitante sopravvivenza e non certo la vita. Io sono supportato dai fatti,tu scrivi velocemente e male,incorri in ripetizioni e così non riesco a comprender sempre bene il senso delle tue frasi…Non tengo nessun approcio “animali buoni contro uomini cattivi” e non so quale mia considerazione ti abbia fatto dedurre una cosa del genere.Magari ti stupirò,ma confesso che io stesso parecchi animalisti non li sopporto troppo,almeno non quelli che tendono ad antropomorfizzare le bestie…o quelli che danno il cibo vegan a cani e gatti…discorsi lunghi,poco tempo…avanti anonimo,svela la tua identità…

  6. Anonymous says:

    Non esiste nessuna grave malattia che può essere curata
    da sistemi scoperti tramite la sperimentazione animale?

    Magari sono ignorante, ma pensavo che i vaccini fossero tra questi.

    Che poi i vaccini potessero essere scoperti e sviluppati senza sperimentazione
    animale è un altro discorso. Ma sarebbero stati più “morali” se fossero stati sperimentati su uomini, anche consenzienti (magari dietro lauto compenso)?

    La sperimentazione per definizione necessita di “cavie” ovvero di soggetti necessari ad essa. Altrimenti niente sperimentazione, niente progresso scientifico, nessuna possibilità per malattie ANCHE gravi di essere lenite, curate o debellate. E’ chiaro che il processo va regolamentato , per prevenire sofferenze inutili. Ma siamo sicuri che si sia disposti a mettere in gioco la propria salute al costo di sacrificare qualche topo o coniglio? E’ chiaro che dipende dal senso etico di ognuno, e a parole è tutto più facile.

    Quello che credo sia necessario è sopratutto cercare un dialogo anzichè marcare delle categorie di persone come “nemici”, che era quanto accadeva nel testo iniziale del post o almeno quanto ho inteso.

    Un ammiratore.

  7. bongi says:

    Carissimo,
    non aver dubbio e togli via il forse. Sei sicuramente ignorante sull’argomento. Come te,purtroppo, troppa altra gente. C’è chi non sa, chi non vuol sapere e chi ha interesse affinché sia così, nei secoli dei secoli, amen.Per far su un sacco di soldi.
    Il denaro pervade ogni sfera della nostra vita, e di quella di tutti gli esseri viventi e del pianeta stesso. Tolte le considerazioni etiche, la sperimentazione animale non è un metodo adatto per studiare e curare malattie umane. Le differenze organiche, anatomiche, biologiche, metaboliche, genetiche e psichiche tra uomini e bestie sono enormi cosicché risultati ottenuti su qualsivoglia specie animale non sono applicabili alla nostra brutta razza di stronzi(risultando fuorvianti).Nessuna validità di questo metodo crudele è mai stata provata contrariamente al suo apporto di danni e morte per persone umane nel corso degli anni.
    Su un punto tutti gli storici della medicina sono d’accordo: la maggiore evoluzione in campo sanitario ebbe inizio mezzo secolo prima delle vaccinazioni e fu dovuta alle migliorate condizioni delle masse e alla riscoperta dell’antica igiene (capito signori punkabbestia?). I vaccini, anche quelli più inutili, sono sempre capaci di causare ben noti danni quali paralisi, meningite e pure morte. Ne fece l’amara esperienza(non sulla sua pelle purtroppo) il presidente statunitense Ford. In occasione della sua campagna elettorale lanciò un programma di vaccinazione gratuita (leggi come: pagano i contribuenti) in vista di un’epidemia d’influenza porcina (oggi invece abbiamo il virus dei polli… ma forse i polli siamo noi). Un’epidemia di cui gli “esperti” sanitari avevano predetto un imminente arrivo negli States. Tale influenza non arrivò mai, ma per contro si manifestarono i gravi danni collaterali delle vaccinazioni in migliaia di yankees. Quelli che rimasero paralizzati fecero causa a Ford. Glia altri furono impossibilitati a muoversi in tal modo… eran defunti. Carter vinse le elezioni.
    Risultati utili e validi per la salute umane sono ottenibili mediante lo sviluppo dei vari metodi osteggiati dalla medicina ufficiale ed assassina, perché poco redditizi. Te li elenco? In primo luogo la prevenzione e l’incoraggiamento ad una dieta sana. Epidemiologia, etiologia, psicoterapia (quella dei Ramones), psicosomatica, omeopatia, erboristeria ed alchimia spagirica (con esse sono migliorate le mie emorroidi,le pomate prescrittemi dai medici, ovviamente testate su animali, non fecero altro che peggiorarle), osservazione clinica, fitoterapia, la millenaria agopuntura cinese… Comunque il tuo picco d’ignoranza lo raggiungi affermando che se non si disponesse di cavie animali la sperimentazione andrebbe fatta su esseri umani.Gli animali nella ricerca non rappresentano un’alternativa,ma solo il preludio alla sperimentazione su uomini. Dopo aver ottenuto sugli animali una gran quantità di dati inattendibili si passa alla vera sperimentazione: quella sulla nostra specie. Le prime persone che si sottopongono a tale pratica sono proprio delle cavie ed i rischi che corrono sono notevoli. Spesso non vengono correttamente informate, ma pensi che chi torturi a mote animali si faccia scrupoli per un essere umano? Persone bisognose sono condizionate ad accettare anche ricerche particolarmente pericolose per poter far fronte ai propri problemi economici. Carriera e soldi spingono i ricercatori ad abusare della loro posizione. Nel 1985, a Torino, una ragazza di 16 anni rimasta incinta all’insaputa di mamma e papà, si recò all’ospedale Sant’Anna per abortire. I medici decisero, senza alcun consenso della paziente, di effettuare durante l’intervento un’isteroscopia da portare successivamente ad un congresso. A causa di tale esame, mai effettuato prima durante un intervento d’aborto, la ragazza morì. Dopo tre anni il tribunale di Torino condannò per omicidio colposo i dottori GIUSEPPE OSNENGO,ginecologo,e COSTANTINO DURANDO,primario della divisione D,ad un anno di carcere.Il dottor GIORGIO VOGHERA,anestesista,a nove mesi.Pene ridicole che con la condizionale non furono neppure scontate in prigione. 300 milioni di animali all’anno vengono sacrificati nel nome di una falsa scienza e di un bieco profitto(appannaggio di pochi)che posson arrecare anche a noi danno,miseria e morte.Il mio post era diretto agli universitari iscritti a facoltà quali biologia,biotech,medicina,veterinaria e chissà le altre.Attualmente per loro ci sarebbe possibilità di obiezione di coscienza(biotech resta deprecabile di per sé),cosa che comporterebbe difficoltà per la futura carriera.Ladies and gentlemen,la vita è fatta di scelte.Tali persone a me fan schifo e paura.Nemici.Assolutamente.E dire che il giro hardcore vien tacciato di predicare ai convertiti…saluti anonimo ammiratore

  8. lutetia says:

    Riporto articolo de ‘La Stampa’….
    bella la frase “C’è stato un errore di dosaggio oppure c’è un effetto collaterale completamente imprevisto, specifico per gli esseri umani?”….mah

    CRONACHE
    GONFI E IRRICONOSCIBILI, DUE GIOVANI VOLONTARI INGLESI RICOVERATI IN TERAPIA INTENSIVA POCHE ORE DOPO IL TEST
    Cavie umane in fin di vita
    Sperimentavano un nuovo farmaco per tremila euro
    16/3/2006
    Maria Chiara Bonazzi

    La sede della Parexel, la casa proprietaria
    del farmaco, a Uxbridge, nel Nord di Londra
    LONDRA. La testa di Ryan Flanagan è triplicata di volume. E anche il fidanzato di Myfanwy Marshall, da quel bel ragazzone che era fino all’altro ieri, si è deformato al punto da diventare irriconoscibile: «Gli è venuta una faccia come quella di Elephant Man - mormora lei, stravolta -. Il suo torace è gonfiato e non riesce neppure a battere le palpebre. Tra i fili della sala di rianimazione gli sussurro in un orecchio di aiutare le sue cellule a rigenerarsi. Ma mi dicono che ci vuole un miracolo».

    Ventun anni l’uno, ventotto l’altro, entrambi bisognosi di arrotondare il mensile. Sono fra i sei volontari ricoverati d’urgenza lunedì al Northwick Park Hospital di Londra poco dopo aver assunto un nuovo farmaco antinfiammatorio, detto TGN 1412, nel corso di una sperimentazione clinica condotta dall’azienda americana di ricerca Parexel International per conto di una casa farmaceutica tedesca, la TeGenero AG. Due di loro lottano con la morte, mentre gli altri quattro sono sempre gravi ma mostrano qualche segno di ripresa. Avrebbero dovuto ricevere 2 mila sterline (3 mila euro) ciascuno.

    Il farmaco, con potenziali applicazioni contro la leucemia, ha provocato un’insufficienza multiorgano e un terribile gonfiore alla testa e al collo dei sei volontari. Gli altri due che hanno preso parte alla sperimentazione hanno ricevuto un placebo e stanno bene. Il direttore clinico della rianimazione, Ganesh Suntharaligam, spiega: «Continuiamo a curare la sindrome infiammatoria causata dal farmaco. Abbiamo somministrato alcune terapie per sostenere il sistema immunitario».

    La sperimentazione, che era nella fase iniziale, è stata immediatamente sospesa. Il regolatore britannico dei farmaci, la Medicines and Healthcare products Regulatory Agency (MHRA), ha subito diramato un allarme internazionale e ha mandato i suoi ispettori nel reparto privato gestito da Parexel presso lo stesso Northwick Park Hospital. Anche Scotland Yard ha aperto un’inchiesta. Si ritiene che nessun altro abbia assunto il farmaco, ma qualcuno ieri sera ha avanzato l’ipotesi che la sperimentazione fosse prevista anche in un altro Paese europeo.

    Il professor Kenneth Woods, direttore della MHRA, vuole vederci a fondo e dice: «La nostra priorità immediata è che nessun altro paziente sia messo a rischio. Quanto alla causa, ci sono molte possibilità. I nostri ispettori stanno cercando di chiarire sul posto che cosa abbia provocato questo disastro. C’è stato un qualche problema di produzione? C’è stato un errore di dosaggio oppure c’è un effetto collaterale completamente imprevisto, specifico per gli esseri umani?». La TeGenero AG assicura che nulla in precedenti test di laboratorio aveva indicato la possibilità di una reazione del genere, e parla di «eventi completamente inaspettati».

    Il direttore scientifico dell’azienda, Thomas Hanke, dice: «La nostra prima preoccupazione adesso sono i pazienti e le loro famiglie. Abbiamo fiducia nelle eccellenti cure dell’ospedale e ci siamo resi disponibili a rispondere a qualunque domanda dei medici riguardo al farmaco». Anche la Parexel dice: «Usiamo protocolli standardizzati, approvati da comitati etici e regolatori, per sperimentare un farmaco per la prima volta sugli esseri umani».

    Una portavoce della MHRA conferma che «i test di questo farmaco sugli animali non avevano dato nessun motivo di pensare che questa sperimentazione non potesse procedere». Ma Myfanwy Marshall è furibonda. Dice che il suo fidanzato si è sentito male 80 o 90 minuti dopo aver assunto il farmaco, non si sa se per via orale o intramuscolare: «E’ l’ombra di se stesso. Se ne sta lì immobile, come uno in coma. I suoi amici non hanno il coraggio di vederlo. Non c’è una cura. Questa non è leucemia.

    E’ un farmaco che non hanno mai sperimentato sugli esseri umani prima d’ora, e così non sanno di che si tratti. Ha mandato in tilt i loro organi vitali». Lei ha ricevuto una telefonata alle tre del mattino di martedì. «I medici continuano a dirmi che sta malissimo e che stanno facendo tutto quello che possono. Dicono che potrebbe restare lì dentro per sei mesi». Oggi Myfanwy non sa darsi pace: «Non ero d’accordo che lui si sottoponesse alla sperimentazione. Lui mi ha risposto che era un farmaco contro la leucemia, che stava aiutando l’umanità». Aveva anche bisogno di qualche sterlina in più per pagare le bollette.

    Anche Sarah Brown, amica di famiglia di Ryan Flanagan, dice: «Ryan era un giovane sano e ha visto su Internet una pubblicità della sperimentazione. Frequenta l’università e si è presentato come volontario per guadagnare qualche soldo in più. L’altra notte hanno telefonato a sua madre per dirle che gli si erano gonfiati testa e collo, e che le sue gambe erano diventate viola».

  9. Renzo says:

    Cosa è etico e cosa no?
    Beh credo che non sia etico sperimentare su animali perchè (anche se non fosse l’ennesimo tentacolo capitalistico) chi subisce la sperimentazione spesso non è libero di scegliere.
    I neri in Alabama curati (a loro insaputa) con finte medicine per vedere cosa causava la Sifilide o gli Ebrei usati negli esperimenti nazisti cosa avevano scelto?
    Nulla, gli era stato imposto il trattamento di certo contro il loro spirito di autoconservazione.
    Bene gli animali nei laboratori hanno avuto la possibilità di scegliere? No, tant’è vero che li rinchiudono e incatenano per evitare che seguendo il loro istinto di autoconservazione se ne vadano da quei deprecabili laboratori.
    Non basta saper fare di conto, o astrarre con il pensiero per considerarsi superiori agli animali, noi come loro siamo senzienti e questo il punto di contatto tra i due “gruppi” e in base a quello va regolata l’etica.
    Ovviamente c’è tutto l’interesse perchè non mutino le cose ma questa è la solita vecchia solfa…
    Con il caso citato si ha l’ennesima riprova che testare su animali (su cui il risultato era ottimo) non serve a nulla per le persone (vedi i 2 ragazzi) e inoltre impone una riflessione sull’informazione del paziente e sulla remunerazione.

  10. Anonymous says:

    Ragazzi, su questo sito siete tutti ubriachi.

  11. Anonymous says:

    Vedi che se non si sperimenta sugli animali si sperimenterà sui nostri figli…io non metterei mai la vita di mio figlio per quella di un topo non so tu…cmq se lo vuoi fare fallo pure!ma secondo me è solo invidia per i ricercatori che nella vita si sono fatti un didietro così per arrivare dove sono!E la tua ricompensa per loro dopo che cercano farmaci per far si che i bambini in Africa non muoiano?li insulti…. mi fai veramente pena perchè disprezzi il lavoro di gente che vuole solo salvare delle vite umane che sacrifica un esistenza per dedicarsi a salvare delle povere vite!gli scienziati non hanno quasi vita sociale stanno per fatti loro cercando di migliorare un poco questo mondo malato!magari vengono pure sottopagati qua in Italia mentre fanno ricerche per poter mantenere il tuo bel sedere incolume!ma poi difendi gli animali perchè corri dietro a qualcuna\o che li ama oppure il tuo amore per gli animali è anche carnale…sapevo di perversioni del genere (si chiama zoofilia(!fatti curare se è così….

  12. Anonymous says:

    Ma quante cagate scrivi anonimo di merda!

    li scienziati non hanno quasi vita sociale stanno per fatti loro cercando di migliorare un poco questo mondo malato!

    Poveretti, hanno contribuito anche loro da due secoli a questa parte a rovinarlo
    e adesso si farebbero (perchè fingono) il mazzo per curarlo ?
    Crepassero un’pò tutti, loro e i loro padroni di merda!

    John Blacksad

  13. Anonymous says:

    Caro ANONIMO, secondo te, quindi i VACCINI CURANO LE GRAVI MALATTIE?
    Mi sembri parecchio a corto di argomenti se ti limiti a dare degli ubriachi a chi non la pensa come te…
    Lutetia

  14. You did it! …How did you do it?

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